La forza di un podista

Mentre affronto la vigilia della maratonina di domani, a Cellatica, dopo aver corsa una decina di km lenti di scarico, mi imbatto in un bellissimo articolo di Martino Pietropoli sul sito specializzato Runlovers, a sua volta ispirato da un post sul sito Outside Magazine. Leggere di podismo è sempre emozionante, ma questo mi ha colpito particolarmente, per cui mi è sembrato giusto condividerlo, anche perchè è adatto a chi corre da sempre, a chi ha appena cominciato e a chi ci sta solo pensando, :

La maratona non è da tutti, eppure molti di quelli che la corrono, dopo averla finita, si maledicono per averlo fatto, per il male che hanno ovunque, per lo sforzo disumano. Ma succede qualcosa poco dopo: ne vogliono fare un’altra. Magari non subito, magari fra qualche mese, ma l’idea che pochi minuti prima sembrava folle inizia a farsi largo. Sarà l’endorfina, sarà l’idea di avercela fatta, sarà l’onda emotiva.
Non ci sono medicine, non ci sono segreti, se non quello di avere l’attitudine giusta.

Però c’è una formula, anche se servi tu ad applicarla. Eccola:

  1. Sii grato: per quello che stai facendo, per la bellezza del mondo, per le persone con cui lo stai facendo. Ama la tua comunità, fidati di chi la compone, mostrati per come sei, chiedi aiuto, aiuta chi ha bisogno.
  2. Accetta il dolore: rifiutarlo è uno sforzo che non puoi permetterti. Il dolore passa. La sofferenza è il modo in cui gestisci il dolore e dipende solo da te.
  3. Per superare uno sforzo apparentemente insormontabile serve la forza della tua mente. Allenala nelle condizioni più difficili perché il fisico non ti basterà.

Come spesso succede, la risposta è dentro di te, ed è quella giusta.

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